TEATRO-LABORATORIO L’ECO DELLE STELLE


TEATRO-LABORATORIO L’ECO DELLE STELLE


TEATRO-SCUOLA

LA FATA MORGANA


Laboratori, Spettacoli e Corsi di Formazione Teatrali

Finalizzati alle Scuole di 1° e 2° Grado

La Fata Morgana è il settore “satellite” del nostro Teatro-Laboratorio che lavora per promuovere e realizzare in parallelo alle attività normali e professionali del Teatro; la Proposta concreta di un vasto progetto dalle finalità didattiche e pedagogiche riguardante Spettacoli e Seminari di Teatro rivolte ai Ragazzi ed operante nel settore del Teatro-Scuola. Diventando un Progetto di Educazione Teatrale permanente nelle Scuole della regione Calabria, dando origine a un percorso di educazione teatrale. Il Teatro L’Eco delle Stelle fornirà ai docenti e agli studenti attraverso i propri esperti e conoscenze tecniche teatrali di base, per l’allestimento degli Spettacoli all’interno o all’esterno delle scuole. L’attività si svolgerà durante l’anno scolastico all’interno degli istituti aderenti o su richiesta presso i nostri locali. Il progetto ha i seguenti obbiettivi principali;

1- Mettere a disposizione professionisti dello Spettacolo e operatori per gli interventi nelle Scuole.

2- Far partecipare i giovani in qualità di Spettatori e permettendo di fare una esperienza diretta Teorica e Pratica con l’arte dello Spettacolo e del Teatro.

3- Realizzare dei materiali specifici a supporto dei piani di studio.

4- Possibilità di rappresentare lavori Teatrali prodotti all’interno delle Scuole.

5- Realizzare Seminari Teorici e Pratici e Produrre Spettacoli come esperienza diretta con il Teatro e il Testo, a favore degli Studenti.



Il progetto è rivolto ai Dirigenti Scolastici, agli Insegnanti, agli Amministratori di Enti Locali che vogliono inserire "Attività Teatrali" nei programmi didattici, culturali e formativi all’interno del mondo dell’istruzione delle Scuole di 1° e 2° grado. Rivolgendosi a professionisti qualificati e che operano permanentemente nel Teatro e non in modo occasionale o dilettantistico. Il Teatro Scuola si pone l’obbiettivo di proporre un’esperienza pedagogica e formativa di alto profilo socio-culturale e che sia conforme alle forme teatrali realmente contemporanee e non distaccata dalla realtà estetica e professionale del teatro del nuovo secolo, mostrare una forma di teatro che non esiste quasi più nella realtà sarebbe un grave e pericoloso errore pedagogico che comunque non avrebbe nessuna utilità se non quella ludica. La Fata Morgana è il cenacolo del Teatro L’Eco delle Stelle un luogo dove la pedagogia “informa” i più giovani all’esperienza del Teatro e dello Spettacolo.

Il Teatro nella cultura occidentale e nel Nuovo-Teatro "Interculturale" del nostro secolo è stato da sempre una metafora dell’apprendistato alla vita, della formazione, del diventare adulti. Leggere, agire, interpretare, costruire insieme ad altri, elaborare concretamente una responsabilità comune di fronte ad un risultato finale che diviene il momento di confronto e di aggregazione "lo Spettacolo" che può essere frutto solo di armonia di intenti, sono passi necessari che rendono il Teatro non solo un’occasione importante di apprendimento ma anche un modello pedagogico di convivenza civile e sociale, che diventa uno strumento indispensabile di accrescimento culturale nelle nuove generazioni nella nostra regione. Il Teatro a Scuola è inteso da tutti noi come una forma culturale e pedagogica indispensabile di riproposizione e di difesa della cultura e delle tradizioni popolari della regione Calabria; dalle danze, ai canti fino al recupero di antiche leggende che sono state tramandate oralmente e le cui origini si perdono nel tempo spesso attraverso la tradizione dei cantastorie. Il Teatro dell'Eco delle Stelle opera nel settore del Teatro-Scuola contemporaneo fin dalla sua nascita nel 1994 realizzando più di 85 laboratori e coinvolgendo più di 10.000 allievi. Dando rilievo al contatto tra il Gruppo di persone che fanno Teatro e Laboratorio “Seriamente” e non come un tempo accadeva nelle compagnie teatrali.

La Fata Morgana è un progetto nato da un gruppo di Attori del Teatro L’Eco delle Stelle che fanno Teatro in modo specifico e principalmente rivolto ai ragazzi e che opera nell'ambito della Scuola di 1° e di 2° grado. Esso è un settore parallelo ed autonomo delle attività Teatro Internazionale L'Eco delle Stelle che opera permanentemente a Reggio Calabria e nella comunità europea.

Ed è nell'ambito del Teatro per ragazzi e per le scuole che nascono gli allestimenti della Fata Morgana, col fine pedagogico e formativo per i giovani e per dare un'immagine positiva e produttiva della nostra regione calabrese. L'estetica e la ricerca Teatrale si muove con grande attenzione per elaborare un linguaggio Teatrale e uno Spettacolo che sia veramente “PER” i ragazzi delle scuole e non merce. Gli Spettacoli sono pedagogicamente elaborati perché oltre ad avere una funzione educativa e pedagogica siano sempre perfettamente godibili e piacevoli e rivolti per le età dei giovani spettatori delle scuole di 1° e di 2° grado. Uno degli obbiettivi principali del nostro lavoro nelle scuole oltre a fornire professionalità e competenza nel settore specifico (dove troppo spesso si propone con leggerezza e dilettantismo il lavoro artigianale del Teatro solo per fini economici) è quello di proporre anche temi seri ed importanti attraverso e grazie alla leggerezza del linguaggio dei racconti di avventura o attraverso la riproposizione (e non la riproduzione forzata e non attendibile) delle tradizioni popolari e culturali del popolo calabrese e delle sue “leggente e favole” che sono state tramandate oralmente e le cui origini si perdono nel corso dei secoli fino alla cultura della Magna Grecia.

La nostra vita è un susseguirsi di immedesimazioni in personaggi che siamo costretti a "indossare" per poter vivere in questo mondo. Siamo quindi coperti da infiniti volti che ci appartengono ma non conosciamo. Sul palco del "Teatro" per forza di cose bisogna liberarsi da queste distorsioni che, alla fine, sono le nostre paure e insicurezze. Questo è il motivo per cui il nostro lavoro è rivolto in parte vero il liberarsi per divenire più liberi. Il corso deve essere una "palestra" mentale e fisica dove  gli Studenti proveranno a rappresentarsi davanti agli altri  per comprendere la difficoltà emotiva che intercorre fra la preparazione e l'apparizione scenica. Attraverso una serie di metodologie tecniche del Teatro per aiutare i giovani a vivere più naturalmente.





I LABORATORI TEATRALI A SCUOLA

Attraverso l’esperienza dei Laboratori Teatrali, gli Studenti divengono protagonisti dell'Evento Teatrale, oltre che entrare in contatto con la forma espressiva ed educativa del Teatro e delle tecniche formative che si trovano dietro a quello che comunemente si conosce mettendo in luce la strada nascosta che conduce l’uomo a diventare Attore. Attraverso percorsi didattici tecnicamente qualificati e professionali costituiti da esercizi, allenamenti e prove sia teoriche che pratiche i gruppi di lavoro sono messi in condizione, da un "pedagogo-teatrale, professionista" che li guida ad allestire uno Spettacolo Teatrale, un video o una dimostrazione di lavoro sulle tecniche del Teatro. Sono possibili diversi tipi di intervento che sono adattabili alle varie esigenze a seconda delle ore disponibili e del numero di giovani da coinvolgere.



GLI SPETTACOLI A SCUOLA

Le produzioni Teatrali del Progetto; La Fata Morgana del Teatro L'Eco delle Stelle sono rivolte; con elevata professionalità pedagogica della pratica formativa del Teatro, ai ragazzi delle scuole medie e superiori di 1° e 2° grado, curando in particolar modo la qualità e la pedagogia degli Spettacoli e la loro fruibilità. Il Gruppo Teatrale “La Fata Morgana” satellite del Teatro L’Eco delle Stelle, si occupa di organizzare e predisporre personalmente con le proprie forze tutto l'occorrente necessario per realizzare lo Spettacolo. In programma per ogni stagione annuale attuale sono previsti alcuni Spettacoli, grazie ai quali può essere svolta una scelta culturale di ordine didattico e pedagogico.






"La Fata Morgana"

Laboratori Teatrali nelle Scuole

di 1°e di 2° grado


I LINGUAGGI, MUSICHE,PAROLE, COLORI e SUONI DEL TEATRO


Il Laboratorio Teatrale nelle scuole è per i nostri giovani una grande e importantissima esperienza formativa, culturale, pedagogica e di socializzazione che li avvicina al mondo dell'espressione e dei linguaggi espressivi, artistici e culturali e che si rivela fondamentale per la crescita individuale dei giovani e di tutta la società futura. E’ un esperienza che apre un varco verso i molteplici aspetti didattici e pedagogici dell'attività Teatrale che sono ben noti agli insegnanti e agli addetti “professionali” ai lavori e riconosciuti dai protocolli d'intesa tra la Presidenza del Consiglio e il Ministero della Pubblica Istruzione. Vogliamo mettere in risalto principalmente i punti generali che caratterizzano gli interventi del progetto “LA FATA MORGANA” che opera e dirige le sue attività nel TEATRO A SCUOLA e che è parte del TEATRO L'ECO DELLE STELLE svolgendo in maniera autonoma un’attività pedagogica e formativa, rivolta principalmente per le Scuole.

Il Laboratorio Teatrale è una esperienza fondamentale e pedagogica di apprendimento “concreto” e le varie fasi del programma sono affrontate dagli Studenti “partecipanti” attraverso una serie elaborata di esercizi teatrali, giochi, proposte operative che ne sviluppino e accrescano le potenzialità e che si adeguino alle capacità e alla necessità personali di ogni studente che partecipa al Laboratorio. Le lezioni sono condotte con particolare attenzione e scrupolo da professionisti e pedagoghi Teatrali qualificati del settore che operano in modo permanente nel Teatro e non occasionalmente. E’ necessario dal nostro punto di vista conoscere i principi e fondamentalmente quello che il Teatro può portare a galla e non bisogna affrontare con superficialità questa esperienza. Il cammino metodologico e formativo si snoda elaborando e privilegiando le "ragioni della didattica" senza abbandonare le "ragioni dello Spettacolo" ma adeguandole e assemblandole insieme come due elementi che non sono divisibili e senza dimenticare mai che l’esperienza del Teatro è un qualcosa di vivo.

Il nostro scopo principale, non è solamente dare le informazioni necessarie del lavoro che esegue un Attore, quanto permettere l’incontro tra gli Studenti con l'esperienza artistica espressiva e culturale del Teatro e fornirli degli strumenti e della preziosa possibilità di esprimersi, di aprirsi, di conoscersi, di sperimentare forme di apprendimento che passano per la voce, per il corpo, per il respiro, per il lavoro di gruppo, per l'intelletto, per i testi della letteratura contemporanea e storica e le poesie, per le tradizioni culturali e popolari della loro terra calabrese. In questa direzione anche e soprattutto i giovani "meno dotati", più chiusi, vengono stimolati e motivati fortemente, mentre coloro che sono particolarmente "portati" trovano uno spazio per esprimersi e perfezionarsi, senza "prevaricare" gli altri, ma lavorando con loro in gruppo e dando origine a una situazione aggregante che si definisce un poco come una comunità che vive insieme, pur essendo costituita da persone che hanno necessità diverse tra loro ed è paradossalmente questa differenza che li unifica. Lo Spettacolo finale di chiusura dell’esperienza realizzata dagli Studenti è supportato dallo staff tecnico ed artistico, del gruppo Teatrale “La FATA MORGANA” con il controllo artistico del Gruppo dell’Eco delle Stelle.

I LABORATORI TEATRALI

LABORATORIO

Il TEATRO E Il GRUPPO



OBIETTIVO:

L'Obiettivo che si propone questo primo laboratorio è quello di essere il laboratorio-base delle nostre proposte per il Teatro Scuola ed è centrato sull'esperienza di gruppo sulla socializzazione, sull'apertura agli altri e all'espressione e sull’incontro con la cultura, la letteratura e le Tradizioni Culturali e Popolari della Calabria. Dando notevole risalto alle tradizioni culturali e popolari della Regione Calabria e delle sue leggende, racconti o fatti storici accaduti nella storia del popolo Calabrese, partendo dalla Magna Grecia. Questo Laboratorio è notevolmente adatto quando si lavora all’interno di una classe non molto unita o con al suo interno, problemi piccoli o grandi di integrazione. E’ ideale anche per classi di ragazzi, con la presenza di giovani svantaggiati o con problemi caratteriali.

Gruppo: costituito da un massimo 20 Studenti appartenenti alle scuole Medie e Superiori di secondo grado. Il gruppo è condotto da due pedagoghi teatrali, qualificati a tale fine, e che lavorano nel Teatro in modo permanente e non saltuario ed occasionale.

Durata: dalle 16 alle 60 ore per ogni gruppo

PERCORSO PEDAGOGICO TEORICO E PRATICO:

Formazione del gruppo,Esercizi di esplorazione del movimento, Espressione Corporea, Tensione, Rilassamento, Concentrazione, Respirazione, Dizione, Il Testo, Il Personaggio Gli oggetti e il Costume, La Scenografia, la Voce, la Postura, Relazioni spaziali tra pi ù elementi, Training Fisico e Vocale, Improvvisazione Drammaturgia, Spettacolo-Dimostrazione al Termine.



I LABORATORI TEATRALI

LABORATORIO

TEATRO LETTERATURA, RACCONTI E POESIA



OBIETTIVO:

L’Obiettivo che si propone questo laboratorio è rivolgere il lavoro dei giovani partecipanti verso comprensione la scrittura e la lettura usando la memoria di poesie e testi Teatrali di grandi Autori o di propria creazione e verso la letteratura popolare e mitologica della regione Calabria. Vengono utilizzate diverse tecniche e metodologie di scrittura creativa e si lavora con particolare attenzione; sulla dizione, sulla respirazione e sull'impostazione espressiva della voce secondo la metodologia del Teatro di fama mondiale “Odin Teatret” Holstebro Danimarca.

Gruppo: costituito da un massimo 20 ragazzi appartenenti alle scuole Medie e Superiori di secondo grado. Il gruppo è condotto da tre pedagoghi teatrali, qualificati a tale fine, e che lavorano nel Teatro in modo permanente e non saltuario ed occasionale.

Durata: dalle 16 alle 60 ore per ogni gruppo

Percorso:

Lettura e analisi di poesie e di testi Teatrali appartenenti a grandi autori- Esercizi di creatività, rilassamento, scrittura - Respirazione, dizione, impostazione corretta della voce - Spettacolo-Dimostrazione al Termine.

I LABORATORI TEATRALI

LABORATORIO

TEATRO CINEMA E INTERNET

Obiettivo: Questo è un Laboratorio che parte dalle innovazioni tecnologiche e dell'uso di linguaggi della rete Internet è finalizzato non alla realizzazione in Teatro ma attraverso l'uso di strumentazioni di un video per creare un Cortometraggio in DVD o VHS seguendo una linea estetica e metodologica cinematografica e televisiva. E per entrare in internet attraverso un sito predisposto ed usato dagli Studenti in base alle esigenze culturali determinate in fase di laboratorio.

Gruppo: costituito da massimo 20-30 elementi appartenenti alle scuole Medie e Superiori. Seguiti da Due conduttori qualificati a tale fine, che fanno Teatro in modo permanente e non saltuario.

Durata: 80 ore per gruppo.

Percorso: Training dell'attore: corpo, voce, movimento - Costruzione del set: luci, trucco, scene - Commento musicale, doppiaggio, post-produzione al computer - Spettacolo finale: proiezione del video-film

I LABORATORI TEATRALI

LABORATORIO

LA FATA MORGANA

Questo laboratorio offre la possibilità, in accordo con i dirigenti scolastici e gli insegnanti, di costruire un laboratorio specifico a seconda delle esigenze di una determinata scuola o di una classe. Durante una fase precedente al laboratorio di studio ed elaborazione. Il gruppo Teatrale è disponibile a incontri preliminari per definire eventuali programmi "personalizzati" di intervento Teatrale nelle Scuole.





SPETTACOLI TEATRALI PER LE SCUOLE

linguaggi teatrali


Le Produzioni di Spettacoli Teatrali del Teatro LA FATA MORGANA gruppo satellite del Teatro L'Eco delle Stelle di Reggio Calabria sono rivolte con particolare attenzione e professionalità pedagogica agli Studenti delle scuole medie e superiori. Il Punto centrale del nostro lavoro Teatrale per le Scuole è quello di curare in modo particolare e pedagogico la qualità estetica, artistica e professionale degli Spettacoli e la loro fruibilità. In cartellone per la stagione in corso sono presenti alcuni Spettacoli qui descritti in breve. Il Teatro “LA FATA MORGANA” è comunque disponibile per spettacoli all'aperto e parate con trampoli, giocolieri, ma sottolineiamo che prendendo atto della società attuale, non realizziamo Spettacoli obsoleti con marionette o pupazzi. Gli allestimenti a seconda dello Spettacolo che è proposto sono possibili anche in spazi non perfettamente attrezzati o all'aperto. In allegato a questo progetto è l'elenco dei nostri Spettacoli per la stagione in corso e le schede dettagliate degli stessi spettacoli. Gli Spettacoli possono essere realizzati presso gli istituti scolastici qualora fossero forniti di spazi deputati al Teatro o idonei ad esso, oppure presso la nostra sala Teatrale che ha la sua sede nel centro di Reggio Calabria; "LA CANTINA DI GINO-RIFUGIO DELLE CULTURE E DEI TEATRI" Kulturcentrum Europeo e Spazio Multifunzionale. L'idea e questo progetto di "fare" Teatro a Scuola e per gli Studenti è stata realizzata ed ideata nell'esatto significato di "fare" e di "insegnare" Teatro all’interno della Scuola. Allora durante l’evento Teatrale l'edificio Scolastico smette per il breve momento dello Spettacolo di essere luogo dove si studia e diventa per un breve lasso di tempo un unico grande Teatro dove il momento culturale e pedagogico si mischia alla fantasia e dove gli Studenti possono rappresentarsi. Nello stesso modo la scuola qualora non avesse al suo interno spazi deputati si sposta in un viaggio nomade recandosi all'incontro col Teatro.


Ecco allora giustificate una delle nostre scelte Shakespeare; perché é senza dubbio l'autore più significativo nella Storia Teatrale ANTICA che permette di aprire un dibattito culturale alto con i giovani Amleto perché seppure è una storia lontana dai comportamenti giovanili attuali é comunque l'esaltazione dei "sentimenti" attraverso un linguaggio copto certamente ma ancora colmo di significati che si prestano a una modellazione e a una interpretazione cubista. La scuola vista come un palcoscenico é quindi dal nostro punto di vista la giusta collocazione. In questo grande palcoscenico in cui non cambiano scene, é il pubblico stesso a cambiare i luoghi in cui avviene la rappresentazione, ed in questi luoghi si trovano i personaggi sempre diversi a significare in un tempo l'universalità dell'amore e la diversità comportamentale dei personaggi nei diversi momenti della loro "storia" in una situazione senza spazio e senza tempo attraverso una lettura drammaturgia innovativa.

L'Esperienza pratica del fare Teatro o dell'assistere ad esso permette agli Studenti di calarsi nei ruoli dei vari personaggi e di rendersi conto che la vita é come un Teatro di sofferenze, dolore, passioni, scelte politiche e sociali. L'esperienza del corso di Teatro é per gli Studenti pedagogicamente molto costruttiva e permette loro di conoscersi meglio e di sviluppare le proprie capacità "creative". Questa occasione da agli Studenti l'opportunità di contattare nuova gente e un ambiente quello Teatrale sconosciuto e troppo lontano dalla vita della società attuale.

L'idea principale e di fondo di Teatro nelle Scuole, è per noi quella di costituire in forma organica e continuativa una circuitazione di iniziative Teatrali Spettacolari e Laboratoriali indirizzate agli alunni e agli insegnanti della Provincia di Reggio Calabria.

Teatro & Scuola però non è solo una rassegna itinerante di iniziative, ma un progetto articolato in proposte diverse, costruite sulla base di esigenze ed indirizzi specifici delle scuole del territorio. Teatro & Scuola infatti non chiede alla Scuola di aderire ad un programma stabilito a priori, ma di collaborare qualora fosse possibile insieme per costruire di volta in volta un progetto "ad hoc" per le singole realtà scolastiche.

Prima di tutto LA FATA MORGANA è un progetto per il Teatro & Scuola ed è un gruppo di lavoro costituito da professionisti ed esperti del settore che vogliono essere un concreto supporto organizzativo e progettuale per la Scuola.


L'Italia è un paese dove il Teatro ha radici profonde e tale patrimonio culturale e pedagogico deve essere messo in relazione con il mondo della Scuola ed utilizzato da essa in maniera educativa e fruibile. Le recenti direttive ministeriali indicano chiaramente la necessità di integrare il modello curriculare con percorsi metodologici che sollecitino l'intelligenza critica, coniughino il momento cognitivo con quello emotivo e consentano di cogliere la cultura contemporanea attraverso forme espressive peculiari della nostra tradizione culturale e popolare, sollecitando a tal fine l'utilizzo dello strumento teatrale all'interno di curricoli ecc. Abbiamo maturato lungo i nostri 10 anni di attività professionale nel Teatro la convinzione che lo strumento del Teatro è un valido ed indispensabile supporto didattico capace di favorire la socializzazione, la conoscenza, la pratica delle singole potenzialità espressive e creative, ed avvia una efficace educazione dei sentimenti e della loro più autentica manifestazione.




SPETTACOLI IN PROGRAMMA

PER IL TEATRO NELLE SCUOLE

STAGIONE IN CORSO


Note Tecniche: valide per tutti gli spettacoli

Drammaturgia e Regia; Tommaso Gullì They – Costumi; Enza Vitamia – Durata 60 minuti Esigenze Tecniche; 3kw spazio h4 mt. 5x7. Lo Spettacolo e la Scenografia sono adattabili a qualsiasi tipo di spazio che sia oscurabile, montaggio 6h. smontaggio 4h.




1- LA ROSA BIANCA “Spettacolo Teatrale”


Questo Spettacolo dell’interno ensamble fa parte del Progetto per il Giorno della Memoria. La Rosa Bianca è uno Spettacolo dell’Eco delle Stelle realizzato per spazi al chiuso ed è riproposto per la sua valenza pedagogica ed etica, nel Teatro/Scuola. Adattato per gli Studenti lo Spettacolo, ripercorre il cammino di costruzione e del racconto della vicenda umana di 7 studenti universitari di Monaco, che si oppongono al regime nazista e creano un gruppo di resistenza e per questo vengono ghigliottinati.


LA ROSA BIANCA”


Il gruppo, La Rosa Bianca è la risposta politica, etica e rivoluzionaria al regime di Hitler. Troppe volte ingiustamente e senza fondamento storico, ne intellettuale è stata strumentalizzata da alcuni gruppi religiosi. La Rosa Bianca non ha nessun legame con la religione è una risposta politica ed etica alla repressione di un regime insensato, da un gruppo di studenti artisti ed intellettuali. Lo Spettacolo si chiude sull’immagine del Frate (cattolico) che da Roma farà scappare il Nazista Mengele, salvando la vita a uno spietato criminale che ha ucciso migliaia di bambini e che in Brasile prendera parte al massacro della notte delle Matite Spezzate…..

Lo Spettacolo

Noi non taceremo, noi siamo la voce della vostra cattiva coscienza; la Rosa Bianca non vi darà pace” (dal quarto volantino)

A monaco in Baviera durante il regime Nazista un gruppo di studenti universitari, con l’aiuto di un loro insegnante di Filosofia decisero di ribellarsi alla dittatura di Adolf Hitler in nome della libertà e creano un gruppo di resistenza politica passiva che chiameranno La Rosa Bianca e per questo verranno selvaggiamente Ghigliottinati dai Nazisti.

E tra il 1942 e il 1943, i fratelli Sophie ed Hans Scholl con gli amici Christoph Probst, Alexander Schmorell e Willi Graf, grazie all’aiuto del loro docente di filosofia il professor Kurt Huber, creano uno dei pochi gruppi di resistenza al nazismo della storia del popolo tedesco. Armati di un vecchio ciclostile stampano e diffondono in tutta la Germania viaggiando sui treni di notte, ventimila copie di sei diversi volantini (il settimo non faranno in tempo a diffonderlo) che incitano il popolo tedesco alla rivolta contro il regime Nazista e in cui ne denunciano il vero volto criminale. Inoltre, riempiono di scritte fatte con la “pece”, i muri di Monaco. Scritte che inneggiano alla libertà e che definiscono Hitler un Assassino.

La Gestapo e i servizi segreti Nazisti, danno selvaggiamente la caccia alla Rosa Bianca, con tutto il loro apparato per poter individuare e catturare i cospiratori ma pur arrivandoci molto vicino non riescono a scovarli. Il 18 Febbraio del 1943 il gruppo della Rosa Bianca decide di uscire allo scoperto nel tentativo di fare sollevare gli studenti universitari e distribuiscono in pieno giorno dentro l’università 3000 volantini, facendoli cadere da una balaustra mentre gli studenti escono dalle lezioni. Ma vengono bloccati da un bidello nazista Jakob Schmid che lancia l’allarme. I due fratelli School vengono arrestati e portati via dalla Gestapo e per 4 giorni vengono interrogati e selvaggiamente torturati. Dopo un velocissimo processo di propaganda del terrore vengono ghigliottinati insieme a Christoph Probst. Il cerchio si chiude inesorabilmente e il 19 aprile 1943, quando la belva Nazista arresta gli altri membri del gruppo; Willi Graf, Alexander Schmorell e il Professore Huber e anche loro vengono ghigliottinati senza pietà. Lo Spettacolo in un luogo senza spazio e senza tempo, assiste al silenzioso affiorare dei personaggi che hanno dato origine alla Rosa Bianca e che ora sono riuniti insieme, l’attimo prima di essere portati al patibolo. E ripercorrono lungo un cammino retrospettivo, le loro vite personali e le loro scelte con tutti i loro dubbi, le loro paure ed incertezze che hanno disseminato il loro sentiero e che li ha condotti inesorabilmente alla scelta etica ed ideale della lotta contro il regime Nazista. Saltando attraverso lo spazio e il tempo ai momenti cruciali che ha fatto di questi studenti degli eroi e dei martiri che hanno donato la loro vita per le loro idee. Lo Spettacolo si chiude con l’affiorare di un’altra studentessa Claudia Falcone (desaparecidos) che racconta la sua disperata vicenda in cui lei e altri sei sette studenti vengono arrestati nel 1975 massacrati e censiti ormai tra le fila del popolo dei desaparecidos, un momento angoscioso del nostro tempo che denuncia senza indulgenze le crudeltà delle dittature, dà voce ad un grido di dolore che non può essere dimenticato Claudia racconta delle torture che subisce nel 1975 per mano di Mengele (criminale di guerra Nazista) e chiede a tutti noi perché quel frate salvando la vita di Mengele gli ha permesso di continuare a uccidere.


2- L’ODISSEA “Spettacolo Teatrale”

Lo Spettacolo narra il viaggio di ritorno di Ulisse a Itaca dopo la distruzione di Troia attraverso uno Spettacolo che narra del dolore e della virtù. Ulisse era l’eroe greco che conquistò Troia, nascondendosi dentro il cavallo di legno, che fu poi trascinato dentro le mura dal nemico troiano. Lo Spettacolo racconta le alcune delle sue successive avventure e dei luoghi da lui visitati lungo il suo viaggio di ritorno a Itaca navigando in giro per il Mediterraneo che era inesplorato. (facendo riferimento all’Odissea che è stata sicuramente ispirata da tanti paurosi e stravaganti racconti di marinai dell’antichità al ritorno dalle loro esplorazioni dell’allora sconosciuto Mare Mediterraneo.)

Lo Spettacolo narra le avventurose vicende di Ulisse re di Itaca, un'isola greca, il quale, dopo la distruzione di Troia, parte con le sue dodici navi per fare ritorno in patria da sua moglie Penelope e dal figlio Telemaco. Ma l'avversità di Poseidone, che patteggiava per i Troiani, lo ostacolerà in ogni modo, il dio infatti scatena una tempesta che spinge le navi di Ulisse nella direzione opposta rispetto alla meta. Odisseo e i compagni giungono così nella terra dei Lotofagi, i mangiatori di loto, fiore che dona l'oblio; in seguito, però, spinti dal volere del loro condottiero e dall'ansia di tornare alle proprie famiglie, ripartono subito. Il viaggio prosegue ma si arresta quasi subito nella terra dei Ciclopi; ed è qui che ha luogo l’incontro con il gigante Poliremo e la rocambolesca fuga dalla grotta dove il ciclope li teneva prigionieri divorando i compagni di Ulisse che dopo averlo accecato fuggono legandosi al ventre di alcune capre. Resteranno inseguito imprigionati dalla maga Circe che offe un sacrificio al dio amore e anche qui Ulisse trova un modo per fuggire dall’isola e riprendere il suo viaggio verso casa.



3- AMLETO “Spettacolo Teatrale”

Lo Spettacolo si pone l’obbiettivo di fare entrare in contatto gli Studenti con un Testo di Shakespeare, e con le sue possibili interpretazioni estetiche e spettacolari. Lo Spettacolo racconta le vicende di Amleto principe Danese, tormentato dai più contrastanti sentimenti e paralizzato da mille esitazioni che non gli permettono di agire in modo risoluto per vendicare l’assassinio del padre facendo scaturire la sua enigmatica inazione, e affiorare la crisi spirituale del suo ma che nello spettacolo diventa il nostro tempo. Lo Spettacolo guarda alla storia da due punti di vista differenti uno è quello di Ofelia che racconta e descrive Amleto e a ciò a cui assiste, anche dal suo punto di vista e l’altro e quello di Amleto. La chiave di lettura dello Spettacolo è psicoanalitica e viaggia in una storia edipica di padri, di parricidio, di espiazione del crimine più feroce che quel secolo, i precedenti come i successivi potessero mai concepire" Durante lo Spettacolo al duello finale ( che è la parte iniziale) venne riservata grande attenzione in una grande azione concitata e feroce che fa da preludio al proseguo.



4- LA FIUMARA DI MACELLARI “Spettacolo Teatrale”

Lo Spettacolo si pone l’obbiettivo di raccontare le vicende e le tradizioni del popolo Calabrese attraverso il racconto di quello che il popolo calabrese ha dovuto subire durante gli attacchi e le razzie piratesche dei Saraceni sulle nostre coste. Lo Spettacolo racconta gli anni che vedono il nostro territorio testimone delle incursioni e delle razzie da parte dei pirati turchi, favoriti dal facile approdo. A causa delle continue incursioni, il litorale calabrese iniziò a spopolarsi e gli abitanti furono costretti a rifugiarsi sulle colline. A porre fine alle incursioni da parte dei turchi, furono le spedizioni organizzate dai popoli europei di religione cristiana, culminate nella famosa battaglia Lepanto. Quando i Saraceni approdavano sulle nostre coste depredavano ogni cosa e rapivano le donne portandosele con se per venderle come schiave in africa, Lo Spettacolo racconta del saccheggio e della distruzione della città di Reggio e S.Agata, e di come non riuscendo a portare via tutto il bestiame con loro massacrarono migliaia di capi, lasciandoli sul greto della fiumara che oggi è chiamata Macellari. Lo Spettacolo racconta di come bruciavano i libri, uccidevano il bestiame e facevano della gente calabrese schiavi. Lasciando che una eco senza spazio e senza tempo racconti di altri roghi di libri e di altri italiani costretti a fare gli schiavi a “Mathausen” per mano nazista.



5- EMANUELA ORLANDI “Spettacolo Teatrale”

Questo Spettacolo si pone l’obbiettivo di raccontare e cercare un momento di discussione e riflessione su alcune vicende inquietanti e dolorose della cronaca Italiana e della storia della nostra società attuale. La scomparsa di Emanuela Orlandi è uno Spettacolo il cui lavoro di ricerca è stato iniziato nel 1995 dal gruppo e viene ripreso nel 2001. Lo Spettacolo racconta la triste vicenda umana di Emanuela Orlandi (cittadina del Vaticano) che a Roma il 22 giugno del 1983 al termine di una lezione di musica, all’età di 15 anni scompare risucchiata da un mistero inquietante ed intricato della nostra società. Insieme a lei scompare a Roma un’altra ragazza Mirella Gregari ed entrambe non sono state rapite a scopo di realizzare un’estorsione, ma per ottenere la liberazione di Alì Agca che aveva sparato a Papa Giovanni II due anni prima. Servizi segreti diplomazia, terrorismo, bande criminali, ombre non chiare, girano e affiorano intorno a questa triste storia. Lo Spettacolo è raccontato dal punto di vista delle due ragazze che ancora in vita sono costrette a vivere prigioniere e lontane dalle loro famiglie.